Casa Santa Elisabetta
Firenze, centro storico
Ristrutturazione e progettazione degli interni
La richiesta era restituire identità a un appartamento nel centro storico di Firenze e renderlo capace di accogliere, con naturalezza, sia la vita quotidiana sia la presenza di familiari e ospiti.
La distribuzione originaria frammentava gli spazi e limitava il passaggio della luce. Colori spenti e arredi sovradimensionati rendevano gli ambienti più piccoli e impedivano alla casa di essere percepita come un insieme coerente.
Il progetto è iniziato dalla struttura degli spazi. La rimozione di alcuni tramezzi ha aperto nuove prospettive interne, migliorato i collegamenti e permesso alla luce naturale di attraversare maggiormente l’abitazione. È stato inoltre ricavato un terzo bagno, integrando la lavanderia all’interno di un mobile per sottrarre alla vista gli elementi più funzionali.
Liberati gli ambienti, il carattere della casa è stato costruito attraverso pochi elementi ricorrenti.
Le boiserie introducono un riferimento agli interni fiorentini, reinterpretato con proporzioni e dettagli contemporanei. Non sono state pensate come semplice decorazione: definiscono le pareti, danno ordine agli ambienti e integrano arredi e illuminazione.
Il verde oliva individua alcuni punti focali e lega tra loro le diverse stanze. La sua profondità restituisce calore e personalità, mentre le superfici chiare preservano la luminosità complessiva.
Il parquet in rovere crea continuità in tutta l’abitazione. La posa a spina italiana è stata studiata direttamente in cantiere insieme al posatore, definendone orientamento e partenza in relazione alla geometria degli spazi.
Cucina, armadi, tavolo e lampadario del soggiorno sono stati disegnati e realizzati appositamente per questa casa. Anche gli arredi trasformabili sono stati scelti per aumentare la capacità di accoglienza senza appesantire gli ambienti o comprometterne l’uso quotidiano.
Il progetto ha riguardato ogni livello dell’interno: distribuzione, colori, illuminazione, arredi su misura, forniture e controllo della realizzazione. Boiserie, prese, interruttori e punti luce sono stati disegnati e verificati come parti dello stesso sistema.
Casa Santa Elisabetta nasce così da un equilibrio preciso: conservare il carattere fiorentino dell’edificio e renderlo adatto a un modo di abitare contemporaneo, flessibile e internazionale.